Sabato
10 ottobre
ore 18.00

Vite queer e legami familiari e sociali nel nostro territorio
Ospiti:

Moderatrice
Vicepresindente AGEDO Lecce
Docente di materie letterarie, storia e filosofia nella scuola secondaria di secondo grado e Vicepresidente di Agedo Lecce. Coniuga l’insegnamento all’impegno civile: ha recentemente conseguito la specializzazione come Agente di Parità (Laurea in Politiche di Genere e Uguaglianza presso l’Università di Valencia). Educatrice e promotrice alla lettura attiva dal 2015, è Presidente dell’APS VeleRacconto, realtà con cui progetta e coordina percorsi educativi che impiegano la narrazione come strumento per la de-costruzione e il superamento degli stereotipi sessisti, omofobi, dell’abilismo e razziali. In qualità di vicepresidente di Agedo, coordina e promuove per le scuole percorsi formativi/informativi contro le discriminazioni a sostegno della convivenza comunitaria e con le altre socie e soci offre supporto alle famiglie, per il contrasto a ogni forma di stigma e discriminazione.

Cantante e Attrice
Tekemaya è salita alla ribalta nazionale come la prima cantante drag queen semifinalista al talent “The Voice of Italy”. Diplomata presso il CET di Mogol e La scuola di musical LIM diretta da Rossana Casale, vincitrice del premio ‘Ettore Petrolini’ come migliore attore nella rassegna teatrale “Teatro 7” di Roma. Recentemente sul palco al fianco della cantante Elodie. Oltre ad esibirsi, con la sua band, nei locali e nelle piazze di tutta Italia, Tekemaya è impegnata anche in ambito sociale e ha lavorato come tutor in progetti educativi e teatrali all’interno delle case circondariali. I suoi spettacoli sono un messaggio di libertà: libertà di essere sé stessi, libertà di espressione.

Teatrante e ricercatore sociale
Nato a Tricase nel 1982, è tra i fondatori, nel 2013, della compagnia teatrale A.LIB.I. – Artisti Liberi Indipendenti e nel 2015 inaugura a Corigliano d’Otranto la sala teatrale Essenza. Regista e attore, il suo percorso artistico è orientato alle nuove drammaturgie, alla scrittura originale e a un teatro contemporaneo attento alla relazione tra teatro, comunità e territorio.
Laureato in Filosofia all’Università del Salento, nel 2014 consegue il Master in Teatro nel sociale e Drammaterapia presso La Sapienza Università di Roma. Come formatore lavora attraverso gli strumenti del teatro sociale, con particolare attenzione alle situazioni di marginalità, disagio e povertà educativa.
Nel 2026 consegue il Dottorato di ricerca in Human and Social Sciences presso l’Università del Salento, sviluppando una ricerca sul rapporto tra pratiche teatrali partecipative, narrazione dei luoghi, culture locali e sviluppo territoriale. Oggi la sua attività si colloca all’incrocio tra teatro, ricerca, formazione e pratiche partecipative, esplorando il teatro come strumento di conoscenza, partecipazione e costruzione di nuove narrazioni dei territori.

Consigliere comunale di Miggiano e Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Terra di Leuca
Antifascista, gay, divoratore di libri, appassionato di politica e di cittadinanza attiva.

Cresciuta a Specchia, dopo il diploma come tecnica dei servizi turistici ha scelto di dedicarsi al mondo dell’ospitalità, lavorando al ristorante e all’hotel di famiglia insieme alla compagna, Donatella Filippo, anche lei originaria di Specchia.
Serena e Donatella si sono incontrate alla fine del 2017, quando Donatella iniziò a lavorare presso il ristorante per alcuni extra. Da quell’incontro è nato un amore che, nel tempo, è diventato famiglia. Nel 2023, anche grazie al desiderio della figlia di Serena di portare gli anelli, hanno scelto di sposarsi, celebrando un percorso fatto di amore, quotidianità e condivisione.

Nato e cresciuto a Milano, proviene da una famiglia di commercianti e pescivendoli da generazioni. Dopo anni di lavoro nel commercio a Milano, nel maggio 2023 si trasferisce a Specchia. Pochi mesi dopo, inizia una nuova esperienza professionale al banco pescheria di un supermercato. Oggi vive e lavora in Salento, portando con sé una storia fatta di lavoro, cambiamenti e nuove esperienze.
ore 19.30

Presentazione e aperitivo
con i 3 rappresentanti delle associazione aderenti all'ATS "L'Amara"
Associazioni presenti:
ore 21.00

Proiezione e commento
Filmdoc di Nicola Bellucci
– 105' – Svizzera, 2024
In collaborazione con:

Unione Circoli Cinematografici ARCI
Domenica
11 ottobre
ore 17.30

L'eredità generativa di Donato Metallo e i diritti in Puglia
Il percorso partecipativo, l’eredità generativa e lo stato dell'arte della legge pugliese contro l’omolesbobitransfobia e l’abilismo. Un dialogo in memoria di Donato Metallo
Ospiti:

Moderatrice
Attivista queer e operaia culturale, formatrice in gender equality e diversity management e presidente di 73100 GAYA Aps

Coordinatrice della Rete Puglia
Coordinatrice della Rete Puglia, organizzazione politica studentesca e giovanile che è al centro delle vertenze sindacali per la comunità che rappresenta.

Docente in pensione
Nel 2010, con il marito ed altre persone, ha fondato Agedo Lecce, di cui è stata presidente per diversi anni e di cui è ora presidente onoraria.

Avvocato e fondatore di Avvocatura LGBT - Rete Lenford

Giornalista, cantante e compagna di Donato Metallo
ore 18.45

Diritti queer e geografie dell’oppressione nello spazio euro-mediterraneo
Ospiti:

Attivista serba per i diritti umani e delle donne, fondatrice e direttrice esecutiva dell'ONG Atina
Marijana Savić è un’attivista femminista e fondatrice e direttrice di Atina, un’organizzazione per i diritti delle donne con sede a Belgrado che lavora con le vittime di tratta, abusi sessuali, discriminazione, violenza e sfruttamento lavorativo in Serbia.
Da oltre 25 anni lavora al fianco di donne e ragazze sopravvissute alla tratta di esseri umani e alla violenza di genere, comprese donne migranti e rifugiate. Il suo lavoro unisce il sostegno diretto e l’empowerment economico alla promozione di politiche fondate sulle esperienze vissute dalle donne. È impegnata a difendere il diritto delle donne alla sicurezza, alla dignità e all’autonomia, e a garantire che le loro voci contribuiscano a orientare le decisioni che riguardano le loro vite.

Dottoranda presso la Berlin Graduate School Muslim Cultures and Societies
Udi Raz è dottoranda presso la Berlin Graduate School Muslim Cultures and Societies, dove studia l’idea della Germania come Stato-nazione, così come emerge dai tentativi pubblici di regolamentare gli incontri tra musulmani ed ebrei.
È cresciuta ad Haifa, una città situata tra Jaffa e Beirut. Il suo lavoro accademico e il suo attivismo si nutrono dei movimenti e delle teorie anticoloniali e decoloniali, così come delle lotte e delle teorie per la liberazione queer.
Raz è autrice del libro illustrato di prossima pubblicazione JEW. DESPITE GERMANY. e fa parte del consiglio direttivo di Jewish Voice for Just Peace in the Middle East (Jüdische Stimme für gerechten Frieden in Nahost e.V.).


Servizio di interpretariato a cura di Camera a Sud Aps
ore 20.30

di Giovanna Cristina Vivinetto
Reading di poesie tratte dalla raccolta della poeta.
Il «dolore minimo» del titolo esprime la complessa condizione transessuale pronunciata con grande potenza poetica, volta a infrangere, per la prima volta in Italia, il muro del silenzioso tabù culturale. La giovane autrice racconta la sua rinascita luminosa con versi, delicati e profondissimi al tempo stesso, che hanno fatto parlare Dacia Maraini e Alessandro Fo di caso letterario dell’anno. «Quando nacqui mia madre / mi fece un dono antichissimo. / Il dono dell’indovino Tiresia: / mutare sesso una volta nella vita», narra Giovanna Cristina Vivinetto, che, in questo dirompente diario in versi, confessa: «non mi sono mai conosciuta / se non nel dolore bambino / di avvertirmi a un tratto / così divisa. Così tanto parziale».
A cura di:

Teatrante e ricercatore sociale
Nato a Tricase nel 1982, è tra i fondatori, nel 2013, della compagnia teatrale A.LIB.I. – Artisti Liberi Indipendenti e nel 2015 inaugura a Corigliano d’Otranto la sala teatrale Essenza. Regista e attore, il suo percorso artistico è orientato alle nuove drammaturgie, alla scrittura originale e a un teatro contemporaneo attento alla relazione tra teatro, comunità e territorio.
Laureato in Filosofia all’Università del Salento, nel 2014 consegue il Master in Teatro nel sociale e Drammaterapia presso La Sapienza Università di Roma. Come formatore lavora attraverso gli strumenti del teatro sociale, con particolare attenzione alle situazioni di marginalità, disagio e povertà educativa.
Nel 2026 consegue il Dottorato di ricerca in Human and Social Sciences presso l’Università del Salento, sviluppando una ricerca sul rapporto tra pratiche teatrali partecipative, narrazione dei luoghi, culture locali e sviluppo territoriale. Oggi la sua attività si colloca all’incrocio tra teatro, ricerca, formazione e pratiche partecipative, esplorando il teatro come strumento di conoscenza, partecipazione e costruzione di nuove narrazioni dei territori.

"Masch(i)erata" - Laboratorio di lettura ad alta voce.
di Angelo Mozzillo, illustrazioni di Francesco Cuna.
Ospiti

illustratore

Bibliotecaria e educatrice alla lettura
Le Mostre
In via eccezionale, le mostre saranno visitabili anche per una settimana oltre la chiusura di Discorsi Mediterranei LGBTQIA+, dal 10 al 18 ottobre.

Mostra fotografica
“Queer è Ora” è un programma di ricerca artistica e sociale che vuole raccontare il prezioso lavoro svolto dai CAD – Centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere – attraverso le storie e i vissuti di 15 persone e gruppi appartenenti alla comunità LGBTQIA+ in diverse città italiane.
ll focus del racconto ruota attorno a questi luoghi, diffusi su tutto il territorio nazionale, nei quali vengono garantiti assistenza legale, sanitaria, psicologica, in materia di mediazione sociale e, ove necessario, anche alloggio e vitto a tutte quelle persone che subiscono discriminazione e violenza per i suddetti motivi.
Le foto in mostra sono state realizzate da Alessia Rollo, fotografa e artista visiva, partendo dai racconti di persone che lavorano, fanno volontariato o che usufruiscono dei centri e dei loro servizi.
Per facilitare l’entrata dellx spettatorx nel racconto, Rollo ha preso come riferimento iconografie della storia dell’arte ispirate al lavoro di artiste donne o queer, anche come atto politico e per portare nel contemporaneo altre narrazioni tralasciate dalla storia e dal patriarcato.
La ricerca si è svolta tra aprile e maggio 2023 e ha coinvolto: il centro Omphalos di Perugia; Approdo Sicuro di Genova; il centro ARIA di Foggia e il CAD Mondi di Bari. Anche Lecce è stata coinvolta in questo percorso, dove ai tempi della realizzazione della mostra non c’era ancora un Centro antidiscriminazione. Dallo scorso anno, sempre grazie alle risorse di UNAR e dall’unione di sette associazioni del territorio (Zei Spazio Sociale, 73100GAYA, Transparent, Arci Cassandra, DiVagare, LeA – Liberamente e Apertamente, Arcigay Salento) è stato fondato il CAD L’Amara a Lecce e Provincia, un importante traguardo per un territorio dove da più di dieci anni le realtà locali hanno attivato processi di cura e creazioni di spazi sicuri per la comunità LGBTQIA+ e finalmente questo impegno si è concretizzato in un progetto riconosciuto a livello nazionale.
Tutto quello che vedrete e leggerete è opera di Alessia Rollo, fotografa e artista visiva; Gianluca Rollo e Gaia Barletta, attivistə queer e operaie culturali; Francesco Maggiore, visual designer e direttore creativo. ‘Queer è Ora’ è frutto di un lavoro collettivo, personale e politico, avviato nel 2019 e che continua a manifestarsi in nuove forme: oltre alla mostra è stato realizzato anche un catalogo e una campagna di comunicazione nazionale.
Il progetto è finanziato da UNAR, curato e prodotto da Transparent, Big Sur e 73100Gaya.

di Grace Martella
Mostra fotografica
Grace Martella (she/her) nasce nel 2006 in provincia di Lecce, nel 2018 si approccia alla fotografia come esercizio di introspezione e autoconsapevolezza.
La sua ricerca fotografica è una continua indagine intorno all’identità, alla temporalità, il territorio e al modo in cui questi elementi interagiscono con l’esperienza transgender e la sua rappresentazione: attraverso nuovi codici e corto-circuiti narrativi cerca di costruire un immaginario in cui personale e politico risuonano.
Nel 2025 viene selezionata tra i finalisti del Premio Ghirri, nel 2026 è finalista della sezione arti visive del Pini Prize.
Suoi lavori sono stati esposti presso Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fotografia Europea, galleria Viasaterna.
